PAOLO DI PAOLO. MONDO PERDUTO di Mirta Santarelli

ph. Paolo Di Paolo, Pierpaolo Pasolini © Archivio Paolo Di Paolo

ph. Paolo Di Paolo, Pierpaolo Pasolini © Archivio Paolo Di Paolo

Qualche giorno fa sono andata nella bellissima struttura museale del Maxxi, a vedere la mostra fotografica di Paolo di Paolo, fotografo degli anni 50- 60 che ha saputo descrivere la società italiana, in tutti i suoi contesti.
L’esordio in fotografia avviene da dilettante. Nel 1954 inizia a collaborare con il settimanale culturale Il Mondo, fondato e diretto da M. Pannunzio. Di Paolo divenne uno dei principali collaboratori, vantando il maggior numero di scatti apparsi sulla testata (573 immagini). Sua è, inoltre, la prima fotografia firmata apparsa sul giornale e anche l’ultima pubblicata sul numero di chiusura.
Nel decennio che va dalla metà degli anni cinquanta alla metà degli anni sessanta realizza alcuni importanti reportage su personalità d’élite: fotografa l’ex sovrano italiano, Umberto II, in una dimensione non ufficiale, insieme ai figli, a Oporto, luogo d’esilio di Carlo Alberto; Enzo Ferrari in fabbrica fra i suoi operai e i suoi motori; Anna Magnani nella sua villa al Circeo.
Paolo di Paolo - Approfondimenti_societa_roma
Oltre a questo, si cimenta in importanti inchieste sociologiche, come La lunga strada di sabbia, del 1959, sulle abitudini degli italiani in vacanza, firmata con Pier Paolo Pasolini. Con lo stesso Pasolini instaura un rapporto di fiducia e lo segue durante le riprese di “Il Vangelo secondo Matteo” e “Mamma Roma” insieme ad Anna Magnani, e realizza inoltre scatti molto privati: in casa, con la madre, al “monte dei cocci” a Roma, e in raccoglimento sulla tomba di Antonio Gramsci nel cimitero acattolico di Roma. Ha concluso la sua attività di fotografo collaborando assiduamente con la famosa giornalista Irene Brin, creando così un “tandem” specializzato in reportage esclusivi sull’high society internazionale.
Nel 1966, in seguito alla chiusura del settimanale Il Mondo, decide di smettere la professione di fotografo free-lance, ritornando così ai suoi studi filosofici e di ricerca storica.
La mostra è completa e strutturata bene e descrive al meglio tutti i lavori esposti.
Per chi ama la fotografia è una mostra da non perdere….

Renato Guttuso a Salita del Grillo. Roma, 1964 foto Paolo Di Paolo © Archivio Paolo Di Paolo
Renato Guttuso a Salita del Grillo. Roma, 1964 foto Paolo Di Paolo © Archivio Paolo Di Paolo

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